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 L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO

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renata
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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Ven 18 Dic 2009, 06:42

Garlasco, assolto Alberto Stasi
Decisione del gup di Vigevano

Il gup di Vigevano, Stefano Vitelli, ha assolto Alberto Stasi nel processo per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto del 2007. Il processo è stato celebrato con rito abbreviato. L'assoluzione è stata data "per non aver commesso il fatto". Il pubblico ministero Rosa Muscio aveva chiesto la condanna di Stasi a 30 anni di reclusione.

La sentenza di assoluzione è stata emessa in base all'articolo 530, secondo comma del codice di procedura penale, il quale stabilisce che deve essere pronunciata sentenza di assoluzione "quando manca, è insufficiente o è contraddittoria la prova" che l'imputato abbia commesso il fatto.

Stasi: "Non ho ucciso. Ora voglio silenzio"
"Lo sapevo", ha esclamato Stasi subito dopo la lettura della sentenza, scoppiando in lacrime, e poi ha subito abbracciato i suoi avvocati e in particolare le praticanti dello studio legale. Ha abbracciato commosso anche la sua nuova fidanzata, Serena. "Non ho ucciso - ha detto - Sono uscito da un incubo". A riferire le parole di Alberto dopo la sentenza del processo, celebrato a porte chiuse, è stato il suo legale, il profesor Angelo Giarda. "Alberto - ha aggiunto l'avvocato - esce da una situazione particolarmente pesante. Non ha nessuna voglia di parlare, questa è stata una esperienza traumatizzante per tanti punti di vista. E adesso vuole silenzio. Noi abbiamo cercato di sostenerlo sia dal punto di vista umano che professionale. Anche i suoi amici hanno fatto la loro parte". Lo stesso Giarda ha quindi ricordato dopo la sentenza che oggi il Gup, come aveva fatto il giudice che aveva scarcerato Stasi poco dopo l'omicidio, "ha riconosciuto vero quello che Alberto aveva sempre detto e cioè che non ha ucciso Chiara".

I genitori di Chiara: accettiamo il verdetto, ma continueremo a cercare la verità
"Giustizia non è fatta". E' amaro il primo commento all'assoluzione di Alberto Stasi da parte di Rita Poggi, la mamma di Chiara. I genitori della ragazza uccisa due anni fa hanno anche detto di essere pronti a combattere perché l'omicidio non resti irrisolto. ''Continueremo a cercare la verità", hanno detto il padre e la madre della vittima nella conferenza stampa dopo la sentenza. "Per il momento non ci sarà nessun riavvicinamento con Alberto", ha aggiunto poi Giuseppe Poggi. Con la voce rotta dall'emozione ha detto: "Non siamo stati noi a ritenere Alberto colpevole ma sono le indagini a essere andate in quella direzione. Se con il proseguimento dei gradi di giudizio sarà confermata la sua innocenza, vedremo".

Il legale della famiglia Poggi annuncia appello
"Non c'è un solo elemento che porti in direzione diversa" dalle accuse a Stasi. Con queste parole Gianluigi Tizzoni, avvocato di parte civile per la famiglia Poggi, ha commentato la sentenza di primo grado con rito abbreviato che ha assolto l'ex bocconiano dall'accusa di omicidio volontario di Chiara del 13 agosto 2007 a Garlasco. "Ci aspettavamo un risultato diverso visto l'esito delle perizie, in particolare quella sulle scarpe. Vorremmo capire come sia stato possibile entrare sulla scena del delitto e non sporcarle". Il legale ha detto che la famiglia è pronta a impugnare la sentenza e ha ricordato che "la vita di Chiara era trasparente, aveva un fidanzato e anche la difesa credo sia concorde nel dire che è stata uccisa da una persona che conosceva bene".

L'avvocato di Alberto: abbiamo demolito le indagini iniziali
"Sono state demolite tutte le indagini iniziali", ha detto l'avvocato di Stasi Alberto Giarda. "L'assoluzione è stata decisa in base all'articolo 530 comma secondo - ha detto Giarda - un comma che prevede l'assoluzione per mancanza di prove o per insufficienza. Su cosa il giudice si sia basato lo sapremo solo quando si conosceranno le motivazioni". Giarda, insieme ai legali Giulio e Giuseppe Colli, ha detto di essere molto soddisfatto. "Ci siamo sempre battuti per la verità e abbiamo lavorato anche nell'interesse dei Poggi - ha detto Giarda - perché se non è stato Alberto allora l'assassino di Chiara bisogna cercarlo altrove".











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Su internet inni alla violenza"
Schifani: "Facebook molto pericoloso
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"Dobbiamo fare qualcosa per evitare che sui siti internet ci siano veri e propri inni alla violenza". Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani, auspicando un intervento legislativo "avendo come faro di riferimento la libertà di espressione". Ma il Parlamento "deve fare qualcosa", ha aggiunto. Poi un riferimento a Facebook, definito "più pericoloso dei gruppi degli anni 70". Lì "si leggono inni all'istigazione alla violenza".


"E' opportuno che la disciplina su siti dai contenuti inaccettabili per la loro istigazione alla violenza venga definita con legge ordinaria e non con la fretta imposta da un decreto legge. Ma qualcosa va fatto". Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani nel corso dello scambio degli auguri natalizi con la stampa parlamentare, riferendosi ai siti inneggianti al gesto dello squilibrato che ha colpito il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

Certi siti, ha aggiunto, "sono l'aggregazione di frange che amplificano l'odio di minoranze e rischiano di autoalimentarsi". Vanno certamente rispettare le liberta' di espressione e manifestazione, ha proseguito la seconda carica dello Stato, ma "biosogna garantire anche ad altri di poter svolgere le proprie manifestazioni di piazza senza essere disturbati da proteste fin sotto il palco, com'e' successo domenica scorsa".

"I cittadini - ha aggiunto - rigettano la politica urlata e chi cerca solo lo scontro non fa il bene del Paese e dei cittadini che chiedono la governabilita'". Anche con le necessarie riforme della seconda parte della Costituzione e in ogni caso la politica deve dare l'esempio di capacita' di parlarsi oppure "rischiamo l'anticamera dell'emergenza se non ci si prova". Schifani ha insistito sull'importanza delle parole di Giorgio Napolitano che "chiede il confronto civile, l'abbassamento dei toni, uno spazio di interlocuzione, piu' che di dialogo, pur nella distinzione dei diversi ruoli" di maggioranza e opposizione.

''Le preoccupazioni del presidente del Senato riflettono una realta' che non esiste, banalmente perche' Facebook non e' cio' che Schifani pensa che sia''. E' questo il commento della redazione di Libertiamo.it, la rivista online dell'associazione presieduta dal deputato del PdL Benedetto Della Vedova.

''Ci sono tante parole sul web - si legge nell'articolo - molte cose intelligenti e molte cose stupide, ma sono sempre e soltanto parole, che tutti possono leggere e che tutti possono segnalare alle autorita', se si ritiene che rappresentino un'istigazione alla violenza o un'apologia di reato''.

''Dire che Facebook (non alcuni gruppi di Facebook, ma proprio Facebook!) e' pericoloso - continua Libertiamo.it - significa sostenere che e' pericolosa la liberta' di comunicare e scambiarsi idee. A ritenere pericolosi i social network sono i regimi totalitari, non le democrazie come la nostra''.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Ven 18 Dic 2009, 19:36

Maltempo, centro-nord sotto la neve
Temperature in picchiata anche al sud
Un'ondata di maltempo ha investito l'intera penisola, con temperature in picchiata, nevicate a bassa quota su tutto il centro-nord e gelo al sud. La Protezione civile ha diramato l'allerta per le cattive condizioni meteo e in molte città del nord è scattato l'allarme traffico dovuto alle abbondanti nevicate cadute su molti centri. Per le prossime ore si prevedono ancora intense precipitazioni con neve anche in pianura.

Intanto, dalla serata di venerdì la neve è arrivata fino in pianura sulle regioni settentrionali e sulle centrali appenniniche, mentre estese gelate si aspettano dalla nottata. Deboli nevicate sono previste anche sulle restanti regioni centrali, con quota neve in calo fino ai 400-600 metri.

Dalle prime ore di sabato, inoltre, sulle regioni meridionali e sulla Sicilia, sono previste precipitazioni sparse anche a carattere di rovescio o temporale di forte intensità che, al di sopra dei 500-700 metri e localmente anche a quote inferiori, saranno nevose. L'intera penisola, infine, da sabato sarà battuta da forti venti e possibili mareggiate lungo le coste esposte.

Neve su molte autostrade, ma traffico regolare
Autostrade per l'Italia comunica che dalle prime ore del pomeriggio di venerdì la neve cade abbondante sulle regioni del centro-nord, in particolare sul Piemonte, la Liguria, la Lombardia, la Emilia Romagna e la Toscana. Il traffico si mantiene però regolare grazie all'attivazione dei piani operativi del Gruppo Autostrade per l'Italia, con il coinvolgimento di oltre 350 mezzi spargisale e 750 lame sgombraneve.

Milano imbiancata, scatta il piano anti-neve
Dopo la prima nevicata, avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì, le strade e gli edifici del capoluogo lombardo si stanno lentamente imbiancando. E il Comune ha fatto scattare nel pomeriggio di venerdì il piano di salatura delle strade, ma il vicesindaco Riccardo De Corato avverte: "Nelle prossime ore meglio non prendere la macchina". La mancanza di sale durante le abbondanti nevicate dello scorso inverno furono oggetto di polemica politica tra le opposizioni al consiglio comunale e il sindaco Letizia Moratti. Quest'anno il Comune dispone di circa 9.000 tonnellate di sale: di queste, quasi 1.600 sono state sparse oggi da 170 automezzi (130 automezzi sono di ditte esterne e 40 sono dell'Amsa) e da 200 operatori per le operazioni manuali. "Faccio appello ai milanesi - ha detto De Corato - per cercare di ridurre al minimo il traffico privato, privilegiando il mezzo pubblico che viaggia su percorsi costantemente monitorati. Anche perché per le operazioni di lamatura delle strade non è possibile intervenire prima che la neve abbia raggiunto i 5 centimetri di spessore. Al di sotto dei quali, se si usasse lo spazzaneve, si rovinerebbe il manto stradale".

Dal Piemonte a L'Aquila veicoli sgombra-neve
Il Settore Protezione Civile e Sistema Antincendi Boschivi della Regione Piemonte, su richiesta della Prefettura dell'Aquila, sta provvedendo urgentemente al trasporto di 3 veicoli sgombraneve da destinare al Comune aquilano in previsione delle forti nevicate previste per sabato. Il sistema di Protezione civile piemontese ha subito risposto: i mezzi, destinati a fronteggiare le eventuali problematiche di viabilità, sono stati messi a disposizione dai Coordinamenti Provinciali di Volontariato del Verbano-Cusio-Ossola e di Biella. I trasporti verso l'Abruzzo sono effettuati anche con il contributo del Coordinamento Provinciale di Volontariato di Vercelli.

Genova, traffico in tilt
Molti ingorghi hanno paralizzato il traffico in città, soprattutto nei quartieri di ponente; difficoltà ci sono state nei collegamenti con i quartieri alti; code in autostrada ma senza blocchi della circolazione; treni regolari. E' questa la situazione nel capoluogo ligure e nella rete autostradale della provincia di Genova dopo la fitta nevicata che ha imbiancato la città. Le autostrade sono tutte percorribili ma code si sono formate in direzione di Genova a partire da Bolzaneto sulla A7 e da Arenzano sulla A10, dal bivio con la A7 sulla A12. Sulle strade provinciali dell'entroterra sono in azione i mezzi spargisale della provincia di Genova.

Alto Adige, Val d'Aosta, Toscana: nella prossima pagina la situazione in altre regioni "a rischio". E le previsioni per sabato


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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Sab 19 Dic 2009, 06:14

Sanremo, ecco i big in gara
Da X Factor: Morgan, Noemi e Mengoni

Presentati i big del festival di Sanremo 2010 condotto da Antonella Clerici. Tra i 16 ci sono Ruggeri, Cutugno, Pupo (con il principe Emanuele Filiberto di Savoia), Scanu, I Nomadi, i tre di X Factor Morgan, Mengoni e Noemi. La Clerici: "'Sono molto felice, è un cast effervescente e di qualità. Artisti di talento, belle canzoni e grandi ospiti saranno i protagonisti di questa grande festa. Il Festival compie 60 anni ma non li dimostra".



''Le canzoni sono sorprendenti, faranno parlare ed emozioneranno - dice il direttore artistico Gianmarco Mazzi - abbiamo lavorato per portare sul palco del Festival alcune delle piu' belle espressioni della nuova musica italiana insieme ad artisti che hanno fatto la storia di questa manifestazione''

Questi i nomi scelti dalla commissione artistica del 60.mo Festival di Sanremo:
ARISA con 'Ma l'amore no'
MALIKA AYANE con 'Ricomincio da qui'
SIMONE CRISTICCHI con 'Meno male'
TOTO CUTUGNO con 'Aeroplani'
NINO D'ANGELO con 'Jammo j…'
IRENE GRANDI con 'La cometa di Halley'
MORGAN con 'La sera'
FABRIZIO MORO con 'Non e' una canzone'
NOMADI Feat. IRENE con 'Il mondo piange'
NOEMI con 'Per tutta la vita'
POVIA con 'La verit… (Eluana)'
PUPO, EMANUELE FILIBERTO con il tenore LUCA CANONICI con 'Italia amore mio'
ENRICO RUGGERI con 'La notte delle fate'
VALERIO SCANU con 'Un attimo con te
SONHORA con 'Baby'
MARCO MENGONI (vincitore di X Factor ancora senza canzone).


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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Sab 19 Dic 2009, 19:50

In 10 anni mai nevicata cosi'estesa
Meteorologo, previste forti gelate nella prossima notte
ANSA

(ANSA) - ROMA, 19 DIC - La nevicata che interessa molte regioni del Centronord e', per la superficie ricoperta, la piu' estesa mai avvenuta in dicembre da 10 anni. L'episodio, dice il meteorologo del Centro Epson Meteo, Mario Giuliacci, sta per esaurirsi al Nord. Ma freddo, gelo e neve continueranno fino a lunedi' e la notte prossima e' prevista una gelata eccezionale al Nord: le minime sfioreranno i 10 gradi sotto zero su molte localita' come Aosta, Cuneo, Torino, Bolzano, Trento, Bologna, Piacenza e Udine.





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Barbone ucciso a Roma: due arresti
[Massacrato a bottigliate in lite per contendersi posto dormire

(ANSA) - ROMA, 19 DIC - E' stato ucciso il barbone trovato morto il 13 in un'auto vicino alla stazione Termini a Roma: i 2 responsabili sono stati arrestati. L'uomo, un russo di 45 anni, era stato trovato all'interno di un'auto, avvolto in una coperta, con profonde ferite al volto e al collo. Gli assassini, due romeni, lo hanno massacrato prendendolo a bottigliate in faccia durante una lite scoppiata per contendersi un posto caldo dove dormire. Sono stati rintracciati grazie alla testimonianza di 2 connazionali.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Dom 20 Dic 2009, 08:41

Wojtyla beato, Papa firma decreto
Riconosciute le sue "virtù eroiche"
Benedetto XVI ha firmato il decreto che riconosce le "virtù eroiche" di papa Wojtyla, ossia la sua santità spirituale. Perché possa essere ufficialmente proclamato beato dalla Chiesa cattolica e portato agli onori degli altari manca l'accertamento ufficiale di un miracolo da attribuire alla sua intercessione. Benedetto XVI ha firmato oggi anche il decreto delle virtù eroiche di Pio XII.


Se per Wojtyla è probabile che la cerimonia di beatificazione si svolga già ad autunno prossimo, con milioni di pellegrini a Roma, non è evidente quando ciò avverrà per Pacelli, figura criticata dalla comunità ebraica mondiale per il "silenzio" di fronte alla persecuzione nazi-fascista degli ebrei.

A fare la differenza tra i due pontefici è il miracolo. Adesso, infatti, i medici e i teologi devono certificare un miracolo avvenuto per intercessione dei due Papi. Come ogni tappa del processo di beatificazione, anche il miracolo dovrà essere poi approvato da vescovi e cardinali della congregazione per la Causa dei santi e, da ultimo, dal Papa. Per Wojtyla è già stato individuata una suora francese guarita dal morbo di Parkinson.

Il rabbino di Roma: "Critici col Papa"
"Se la decisione dovesse implicare un giudizio definitivo e unilaterale dell'operato storico di Pio XII ribadiamo che la nostra valutazione rimane critica". Così in una nota congiunta il rabbino capo di Roma, Riccardo Di Segni, il presidente dell'Unione delle Comunità ebraiche italiane Renzo Gattegna e il presidente della comunità ebraica romana, Riccardo Pacifici, rispondono alla decisione del Papa di firmare il decreto sulle "eroiche virtù" di Pio XII, passo precedente alla sua beatificazione.

Il rabbino Rosen: Pio XII eroico?
Sulla decisione riguardante papa Pio XII è già scattata la polemica: non ha tardato infatti a intervenire un esponente del mondo ebraico, il rabbino David Rosen, consulente per il dialogo interreligioso del Gran rabbinato di Israele, il quale ha mostrato tutta la sua contrarietà alla decisione di Ratzinger sul suo predecessore. La decisione di firmare il decreto delle "eroiche virù"di Pio XII, ha detto, "non mostra grande sensibilità nei confronti delle preoccupazioni della comunità ebraica. Sono sorpreso che una simile decisione sia stata presa a sole tre settimane dalla programmata visita del Papa alla sinagoga di Roma".

"Spero - continua Rosen, interpellato telefonicamente da Apcom per un commento a conclusione dello "shabat" - che la decisione odierna non significhi che in Vaticano è in corso un'accelerazione su Pio XII. Spero che la posizione di Benedetto XVI sia che egli non poteva astenersi dal confermare le virtù religiose di Pio XII, ma che non vengano compiuti altri passi sulla strada della beatificazione prima che sia possibile compiere un'analisi storica obiettiva di quel frangente storico. Il che significa anche rendere accessibili agli studiosi gli archivi segreti".

Il rabbino Rosen, interlocutore del Pontificio consiglio per il dialogo interreligioso e direttore internazionale per gli affari interreligiosi dell'American Jewish Committee (Ajc), spiega che "i giudizi storici vanno formulati con umiltà. Quelli di Pio XII sono tempi storici nei quali nessuno era completamente santo, escluso chi morì martire per la giustizia. Dico solo - prosegue Rosen - che, a causa dell'enorme complessità delle emozioni e della memoria soggettiva, questa materia deve essere trattata con grandissima sensibilità e con un grado di distanza storica che richiede un lasso di tempo più lungo".

"Certo - puntualizza il rabbino - la decisione di chi debba diventare santo o beato non è affare della comunità ebraica. Ma se la Chiesa cattolica dice, come dice, di voler avere rapporti rispettosi nei confronti del mondo ebraico, allora è opportuno che essa prenda in considerazione le nostre sensibilità prima di fare dei passi in questa materia".

La polemica: anche Laras addolorato
Anche il rabbino Giuseppe Laras ha detto di essere addolorato dal decreto sulle virtù eroiche di Pio XII. "Certo, non è una questione che riguarda l'ebraismo e gli ebrei", ha detto il presidente della Assemblea Rabbinica Italiana. "Come è stato già detto in passato, nonostante i meriti per aver salvato un certo numero di ebrei, questo Papa non ha preso posizione pubblica ufficiale contro la Shoah, che era la condanna a morte di tutti gli ebrei. Per questo la decione ci riaccende queste considerazioni che per noi sono sempre dolorose".








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Delitto Raciti, Speziale è libero
Ispettore ucciso, "Ho pagato"
E' in libertà Antonio Speziale, uno dei due indagati per l'omicidio di Filippo Raciti. L'ispettore capo di polizia fu ucciso il 2 febbraio 2007 durante il derby Catania-Palermo. Speziale - in attesa di giudizio per l'omicidio del poliziotto - era ai domiciliari per resistenza a pubblico ufficiale. "Ho pagato gli errori che ho fatto, e voglio imparare a non commetterne più", ha detto Speziale ribadendo la propria estraneità al delitto.

La detenzione è dunque scaduta per fine pena. Filippo Raciti era stato ferito mortalmente durante gli scontri fra forze dell'ordine e tifosi ultrà del Catania. La notizia della libertà di Speziale è stata confermata dal suo legale, l'avvocato Giuseppe Lipera. Speziale era agli arresti domiciliari a Jesi, nelle Marche, dove si trovava per lavoro, e dove scontava una condanna a due anni di reclusione, che gli era stata inflitta dal Tribunale per i minorenni di Catania. Davanti allo stesso Tribunale è pendente anche il processo per omicidio, perché all'epoca dei fatti Speziale non era ancora maggiorenne.

Speziale lavora a Jesi, dove tre volte alla settima, su parere positivo del magistrato di sorveglianza del Tribunale per i minorenni di Ancona, ha svolto attività di volontariato nella locale sede della Croce Rossa Italiana.

Speziale: "Ho pagato per gli errorie commessi
"Ho pagato gli errori che ho fatto, e voglio imparare a non commetterne più. So di avere sbagliato, ma ribadisco la mia estraneità alla morte dell'ispettore Filippo Raciti". Con queste parole Speziale ha commentato il suo primo giorno di libertà. "Sono contento di essere libero - aggiunge - ma adesso mi devo liberare dall'altra accusa, che respingo con fermezza nel rispetto del dolore altrui. Adesso voglio pensare a costruirmi la vita. Trascorrerò il Natale a casa dai miei familiari e poi penserò al mio futuro. Il Catania? Lo seguo in televisione perché ho il Daspo (il divieto di accedere alle manifestazioni sportive ndr) e guardo quello che si può mentre firmo in caserma. Ma i veri problemi sono altri. Sono certo di avere ancora delle possibilità e questo grazie alla mia famiglia e al mio legale, l'avvocato Giuseppe Lipera, che mi sono sempre vicini".

Ultimo aggiornamento ore 15:56


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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Dom 20 Dic 2009, 16:33

Garlasco, nuove foto pedopornografiche
Sul pc di Alberto, a lavoro per verificare se siano state scaricate inconsapevolmente
20 dicembre, 14:09


VIGEVANO (PAVIA) - Nuove immagini pedopornografiche sono state trovate sul pc di Alberto Stasi dall collegio peritale degli esperti informatici nominati dal Tribunale di Vigevano. I file, sia foto che filmati, erano stati cancellati dal computer e sono stati recuperati attraverso una lunga procedura informatica. Gli accertamenti si inseriscono nelle indagini che, nel dicembre 2007, avevano portato la Procura di Vigevano ad iscrivere Alberto, allora accusato dell'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, per i reati di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico. Un'accusa che era scattata dopo la scoperta sul pc portatile del ragazzo di una quindicina di file che ritraevano bambini in atti sessuali con adulti. Ora, dallo stesso computer, sono spuntate altre immagini dello stesso tipo. I periti incaricati dal giudice Stefano Vitelli (lo stesso che giovedì pomeriggio ha assolto Stasi dall'accusa di omicidio), l'ingegner Roberto Porta e il dottor Daniele Occhetti, devono ancora accertare se i file pedopornografici possano essere stati scaricati inconsapevolmente da Alberto. Il giovane comparirà ancora in aula a Vigevano il 9 marzo prossimo per rispondere di questo capo d'imputazione, il gup Vitelli dovrà decidere se proscioglierlo dalle accuse oppure rinviarlo a giudizio.

A GENNAIO RISPOSTE SUI FILE DI STASI - L'8 gennaio prossimo si saprà se i nuovi file pedopornografici trovati due giorni fa sul computer di Alberto Stasi sono stati scaricati volontariamente o meno. Quel giorno infatti i periti si riuniranno a Torino per esaminare proprio le modalità di scaricamento dei file. Le nuove immagini pedopornografiche sono state trovate sul pc di Alberto Stasi dal collegio peritale degli esperti informatici nominati dal Tribunale di Vigevano. I file, sia foto che filmati, erano stati cancellati dal computer e sono stati recuperati attraverso una lunga procedura informatica. Gli accertamenti si inseriscono nelle indagini che, nel dicembre 2007, avevano portato la Procura di Vigevano ad iscrivere Alberto, allora accusato dell'omicidio della fidanzata Chiara Poggi, per i reati di detenzione e divulgazione di materiale pedopornografico. Un'accusa che era scattata dopo la scoperta sul pc portatile del ragazzo di una quindicina di file che ritraevano bambini in atti sessuali con adulti. Ora, dallo stesso computer, sono spuntate altre immagini dello stesso tipo. I periti incaricati dal giudice Stefano Vitelli (lo stesso che giovedì pomeriggio ha assolto Stasi dall'accusa di omicidio), l'ingegner Roberto Porta e il dottor Daniele Occhetti, devono ancora accertare se i file pedopornografici possano essere stati scaricati inconsapevolmente da Alberto. Il giovane comparirà ancora in aula a Vigevano il 9 marzo prossimo per rispondere di questo capo d'imputazione, il gup Vitelli dovrà decidere se proscioglierlo dalle accuse oppure rinviarlo a giudizio.

©️ Copyright ANSA - Tutti i diritti riservati precedente successiva Garlasco, nuove foto pedopornografiche
20 dicembre, 14:09






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Non fa pagare la spesa di Natale agli amici, arrestata cassiera
In un ipermercato romano, in manette anche coppia
20 dicembre, 11:06



ROMA - Cenone della vigilia e pranzo di Natale praticamente gratis, con prodotti sottratti ad un supermercato dove lavorava un'amica cassiera: ma i programmi di una coppia romana e della loro amica complice sono saltati con l'arrivo dei carabinieri. Da un paio di giorni infatti, una cassiera di 51 anni, impiegata in un ipermercato di via Tiburtina, nella periferia della capitale, era osservata dai suoi capi per alcune incongruenze riscontrate tra la quantità di prodotti che uscivano dalla cassa e ciò che veniva realmente battuto sullo scontrino. Così sono stati attivati i Carabinieri della Stazione Roma Tiburtino III che hanno scoperto ed arrestato la cassiera infedele proprio nel momento in cui, per l'ennesima volta, lasciava passare alla cassa due amici, un uomo di 53 anni e una donna di 49 anni entrambi incensurati, anche loro arrestati. Negli ultimi giorni, i due incensurati, approfittando del ruolo di cassiera della loro amica, avevano portato via senza pagare prodotti classici, alcuni anche costosi, per il pranzo di Natale per oltre duemila euro. Tutti e tre gli arrestati dovranno rispondere di furto aggravato continuato nel processo per direttissima che si celebrerà lunedì mattina.

©️ Copyright ANSA -
20 dicembre, 11:06

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Lun 21 Dic 2009, 06:48

Ritrovata velista 14enne olandese
Scomparsa, era già nelle Antille
Laura Dekker, l'olandese 14enne scappata da casa e scomparsa dopo che le autorità le avevano impedito di effettuare una navigazione in solitaria degli oceani, è stata ritrovata nelle Antille Olandesi, sull'isola di San Martin. La scomparsa della giovane era stata denunciata venerdì dai genitori.

La notizia del ritrovamento è stata confermata dal Consiglio olandese per la Protezione dell'Infanzia e da un portavoce della polizia di Utrecht. "Laura Dekker è stata ritrovata sana e salva a Sint Marteen", ha detto un portavoce della polizia di Utrecht, Bernhard Jens, precisando che si è trattato di un "fughino".

"E' stata riconosciuta da un'abitante dell'isola, messa in allarme dall'attenzione dei media attorno alla scomparsa di Laura", ha aggiunto il portavoce. La polizia ha detto di non conoscere le circostanze della fuga della ragazza, mentre il Consiglio per la Protezione dell'infanzia ha fatto sapere che Laura è sotto la custodia della polizia dell'isola delle Antille e che tornerà presto a casa

Ultimo aggiornamento ore 23:48

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Mar 22 Dic 2009, 06:28

Italia stretta nella morsa del gelo
La neve paralizza il centro-nord
L'Italia nella morsa del gelo: neve al Centro-Nord; venti e mareggiate al Sud. Disagi nei trasporti: le Fs hanno soppresso 350 treni. E i vertici sono stati convocati dal Parlamento. Aeroporti chiusi o ad attività ridotta. A Bologna, 30 voli cancellati per la mancanza di liquido antigelo. Traffico paralizzato a Milano, da ore sotto una intensa nevicata. In Liguria due morti per incidenti con le stufe, mentre ad Ancona un uomo è morto assiderato.


La situazione in tempo reale

01.04 - Autostrade, traffico interrotto in Emilia Romagna. Circolazione quasi bloccata in Emilia-Romagna e nei collegamenti con le altre regioni. Prima di mezzanotte è stato interrotto il traffico in A1 tra Modena Sud, sulla Milano-Bologna, e Sasso Marconi, sulla Bologna-Firenze, a causa di un incidente ma anche per il fondo stradale diventato pericoloso perché ghiacciato. Poco più tardi c'è stata la chiusura dei caselli in entrata sulla A14 da e per le Marche, nei due sensi, tra Faenza (Ravenna) e Bologna San Lazzaro. al confine con le Marche. Anche sulla A14 ci sono stati diversi incidenti, senza gravi conseguenze per le persone.




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Pedofilia, in manette pediatra Usa
Avrebbe abusato di almeno 26 minori

Il Delaware si trova in ginocchio e non solo a causa del freddo polare. Nei giorni scorsi è stato arrestato un medico-pediatra che avrebbe abusato di almeno 26 minori, di età compresa tra i 3 mesi e i 13 anni. Il giorno prima la polizia si era presentata nel suo studio con un mandato di perquisizione, gli agenti avevano sequestrato diverse cartelle mediche oltre al personal computer.

Non c'è voluto molto agli inquirenti per ottenere un atto di accusa e un mandato di arresto: la visione dei filmati contenuti nell'hard disk ha shoccato anche il più navigato degli investigatori forensi che, nel commentare l'arresto, ha detto di aver visto "uno degli attacchi sessuali più violenti della mia carriera". L'indagine era partita lo scorso mese di ottobre, dopo che le autorità avevano ricevuto diverse segnalazioni da parte di alcuni genitori allarmati dai racconti dei propri figli che lamentavano imbarazzanti e ripetuti controlli fatti dal medico alle zone genitali dei bambini.

Tutti gli abusi avvenivano nella stanza "Pinocchio", dove il medico faceva esami ai piccoli pazienti ed era il medico stesso, con una telecamera, a filmare gli orrori a cui li sottoponeva. In un video girato il 7 agosto, sottolinea un investigatore, si vede anche un bimbo di due o tre anni che, urlando, cerca di scappare. La tecnica balorda del medico consisteva nel muovere gli abusi più pesanti ai bimbi più piccoli, e di fare visite troppo osé a quelli in grado di raccontare l'accaduto.

Lo Stato del Delaware ha già affiancato degli specialisti ai bimbi e ai loro, al fine di dare supporto soprattutto psicologico. Nel contempo le autorità invitano i genitori di quei bambini che, in passato, hanno avuto a che fare con il medico anche solo in modo saltuario, a farsi avanti, poiché non si esclude che anche in un passato abbastanza remoto, Bradley si sia macchiato di simili orribili crimini. Non è solo la cittadina di Lewes, che conta poco più di 16mila abitanti, ad essere sotto shock, l'America tutta è indignata.

Giuditta Mosca


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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Mer 23 Dic 2009, 06:31

Guede, pena ridotta a 16 anni
Meredith, nuova sentenza in appello
La Corte d'assise d'appello di Perugia ha ridotto da 30 anni a 16 anni la pena inflitta all'ivoriano Rudy Guede, dichiarato colpevole anche in secondo grado dell'omicidio di Meredith Kercher. Il processo è stato definito con rito abbreviato. All'imputato sono state concesse le attenuanti generiche, equivalenti alle aggravanti che gli erano contestate. Per l'omicidio di Mez il 5 dicembre sono stati condannati anche Raffaele Sollecito e Amanda Knox.

"Non sono contento perché sono innocente". Lo ha detto Rudy Guede uscendo dall'aula dopo la lettura della sentenza. In conseguenza della concessione delle attenuanti generiche (che erano state negate in primo grado), equivalenti alle aggravanti della violenza sessuale e dei futili motivi, i giudici d'appello hanno quindi stabilito la pena in 24 anni di reclusione, poi ridotta di un terzo (otto anni) per il rito abbreviato: la pena è stata così determinata in 16 anni di reclusione.




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Dorme in treno,gli rubano i vestiti
Treviso, in mutande denuncia furto

Lasciato in mutande, come vuole la tradizione. Un uomo di origine albanese, è stato derubato di portafoglio e orologio, compresi i vestiti, mentre dormiva. Era partito dalla Francia e aveva raggiunto in treno Milano per andare in Friuli dove abita il fratello. In treno, si è addormentato distrutto dalla stanchezza e lì un ladro, svelto di mano, lo ha lasciato in mutande, sfilandogli anche il piumino.

Il malcapitato, alla stazione di Treviso, si è svegliato intirizzito ed è dovuto scendere dal treno in mutande per chiedere aiuto alla Polfer che lo ha rivestito e rispedito sul treno per Udine dopo aver raccolto la sua denuncia.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Sab 26 Dic 2009, 06:21

Il Papa spinto a San Pietro cade
Poi si rialza e celebra la Messa
Incidente per fortuna senza gravi conseguenze poco prima della Messa di Natale a San Pietro. Benedetto XVI stava entrando nella basilica per celebrare la cerimonia, quando una 25enne psicolabile italo-svizzera ha tentato di saltare le transenne e di raggiungerlo. Il Papa, 82 anni, è caduto e si è rialzato proseguendo verso l'altare. Urtato anche il cardinale francese Roger Etchegaray, poi condotto in ospedale per accertamenti.


La donna si trova ora "trattenuta in stato di fermo presso la Gendarmeria vaticana" ha detto un portavoce della sala stampa vaticana. Secondo i primi accertamenti, avrebbe voluto avvicinare il Pontefice ma senza cattive intenzioni. Dopo la caduta il Papa si è rialzato sorretto dai cerimonieri, e ha raggiunto senza problemi l'altare della Confessione, dal quale ha celebrato la messa. Il rito della Messa della notte di Natale è cominciato così con una decina di minuti di ritardo rispetto al previsto.

"Il mondo prigioniero del suo egoismo"
Nell'omelia della notte di Natale il Papa si rivolge ai non credenti con un invito: "Svegliarsi" al messaggio di Dio che è l'unica speranza per il "mondo moderno, vittima di un egoismo che ci tiene prigionieri dei nostri interessi e desideri e schiacciati da tutte le cose urgenti della vita quotidiana". Benedetto XVI si rivolge agli uomini di oggi, che vivono "lontano da Gesù Cristo", ai quali assicura che ''per tutti c'è una via" per incontrarlo.

Femore rotto per il cardinale Etchegaray
"Nel trambusto - riferisce il direttore della sala stampa della Santa Sede, padre Federico Lombardi - il cardinale Roger Etchegaray, 87 anni, è caduto. E' stato portato al Gemelli a causa della frattura del femore". Il cardinale Etchegaray, francese, è presidente emerito del Pontificio Consiglio della Giustizia e della Pace.

Un anno fa il precedente "tentativo"
Si chiama Susanna Maiolo, è svizzera, con forti problemi psichiatrici, la donna che ha tentato di assalire il Papa, facendolo cadere. La donna è stata fermata dalla gendarmeria vaticana, ed è stata trasferita in una struttura sanitaria psichiatrica. La stessa donna, lo scorso anno, sempre la notte di Natale, aveva tentato di avvicinarsi al Papa, ma era stata fermata dagli uomini della sicurezza.

"Non si può blindare il Papa al 100%"
La sicurezza del Papa non si può blindare al cento per cento, se non creando un muro divisorio tra il pontefice e i suoi fedeli, "cosa impensabile": è quanto ha detto il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, commentando con i giornalisti l'incidente avvenuto a San Pietro. Ratzinger - ha osservato padre Lombardi, vuole avvicinare la folla e la sicurezza vaticana, pur reagendo "con prontezza", non può sempre evitare che simili episodi avvengano. Padre Federico Lombardi ha riferito di non sapere se vi saranno azioni giudiziarie contro Susanna Maiolo. "La giustizia della Santa Sede è in genere molto benevola", ha detto.

Maiolo: "Non volevo fare male al Papa"
"Non volevo fare del male al Santo Padre". Lo avrebbe detto ai soccorritori e ai medici che le hanno prestato assistenza, una volta ricoverata in ospedale, Susanna Maiolo, la donna che ha tentato di avvicinarsi al Papa facendolo cadere durante la messa di Natale in San Pietro. Chi ha avuto modo di parlarle la definisce "una persona disturbata". La donna è stata trasferita in una struttura protetta fuori Roma dove rimarrà ricoverata.


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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Dom 27 Dic 2009, 06:47

Valanga in Trentino, quattro morti
Sono del soccorso apino,2 dispersi

Tragedia sulle montagne del Trentino: morti quattro esperti del Soccorso alpino e due feriti, tutti travolti da una valanga, mentre stavano cercando due turisti dispersi. E' accaduto nell'Alta Valle di Fassa, in Val Lasties, tra il Pordoi, vicino al gruppo del Sella. Il rischio valanghe era stato annunciato già da venerdì, grado 4 su una scala che arriva a 5, a causa delle piogge insistenti dei giorni scorsi e delle temperature miti.

I due turisti alla cui ricerca era partita la squadra di soccorso restano dispersi e si sta cercando di ricostruire con precisione il loro percorso. Dovrebbero essere stranieri. Nel tentare di raggiungere il luogo dove una slavina avrebbe investito i due turisti dispersi, gli uomini la squadra del soccorso alpino si sono trovati, a metà valle, sotto una valanga caduta all'improvviso dalla cima alle loro spalle.

In quattro sono stati trascinati per 400 metri, altri due per 200 metri, mentre il settimo componente della squadra è stato solo lambito dalla valanga per cui ha potuto dare l'allarme. Le altre squadre arrivate sul posto sono del Soccorso alpino dell'Alta Val di Fassa, Centro Fassa e Val di Fiemme.

Chi erano le quattro vittime
Il più noto nel settore tra le quattro vittime della tragedia sulle Dolomiti del Trentino è Ervin Riz, 32 anni. Tecnico di elisoccorso, istruttore della scuola provinciale trentina del Soccorso alpino, era anche guida alpina e istruttore nazionale delle guide alpine. Era trentino, come le altre tre vittime, tutte della Val di Fassa. Da qui erano partiti per soccorrere due escursionisti stranieri dispersi in Val Lasties, tra il Pordoi, vicino al gruppo del Sella, a 2.750 m di quota. Erano tutti estremamente esperti e al lavoro da anni nel Soccorso alpino del Trentino. Diego Peratoner, 42 anni, figlio dell'ex presidente Super Ski Dolomiti, era un alpinista esperto, operatore tecnico del Soccorso alpino, cosi' come Luca Prinot, 43 anni e Alessandro Dantone, 39 anni.

Valanga uccide ragazzino tedesco
Un ragazzino tedesco di 12 anni, Maximilian Conrad, è morto travolto da una slavina nella zona di Solda in Alto Adige. Il bimbo stava sciando fuori pista nei pressi di Malga Madriccio, a quota 2.800, assieme al fratello Niclas e a un conoscente, su un percorso fuori dalle piste battute ma abbastanza frequentato, quando si è staccata la massa nevosa che ha travolto i tre. Immediatamente è scattato l'allarme e, quando gli uomini del Soccorso alpino sono giunti sul posto, ben presto hanno dissepolto i turisti travolti. Uno di loro, il fratello della vittima, era illeso, mentre il loro conoscente è stato trovato svenuto e subito trasportato all'ospedale di Bolzano, dove i medici non disperano di salvargli la vita.

Il Cai: "Domenica evitate la montagna"
Evitare tutte le uscite in montagna, sia si tratti di escursioni con le ciaspole sia in caso di fuori pista: è l'appello che il Soccorso Alpino Italiano rivolge a tutti coloro che si trovano nelle località turistiche di montagna. "Il rischio su tutto l'arco alpino ed in particolare su Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia e Lombardia - dicono dal Cai - è molto elevato, al livello 4 tendente al 5", cioè il massimo sulla scala di rischio.





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Da Napoli arriva la pizza-panettone
Farcita con ricotta, canditi e scaglie di cioccolata
26 dicembre, 22:21


(ANSA) - NAPOLI, 26 DIC - Impasto base della pizza con ripieno di panettone. Arriva da Napoli una novita' gastronomica del Natale 2009. La pizza-panettone, ideata dal campione italiano di pizza con marchio Stg (specialita' tradizionale garantita) Rosario Gallo. E' farcita con ricotta dolce, canditi e scaglie di cioccolata stese sul tradizionale impasto di farina, lievito e acqua della pizza napoletana ma con l'aggiunta di un pizzico di cacao.







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Tenta di tuffarsi nudo nella fontana di San Pietro, bloccato
Per tenerlo fermo sono dovuti intervenire otto poliziotti. Una volta bloccato, l'uomo è stato portavo via
25 dicembre, 22:58

ROMA - Un uomo, completamente nudo, ha tentato di tuffarsi in una delle fontane in piazza San Pietro, a Roma, davanti a centinaia di turisti e cittadini che, in occasione della sera di Natale, stavano guardando il presepe nella piazza di fronte alla Basilica. Dopo qualche minuto l'uomo è stato bloccato dagli agenti in servizio sotto il colonnato. Il giovane ha tentato di divincolarsi e per tenerlo fermo sono dovuti intervenire otto poliziotti. Una volta bloccato, l'uomo è stato portavo via.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Mer 30 Dic 2009, 11:48

BRASILIA - Il bambino di due anni e mezzo a cui il patrigno aveva infilato ben 31 aghi nel corpo durante un rito di magia nera, e' stato sottoposto al terzo intervento chirurgico e l'ha superato felicemente. I chirurghi di Salvador De Bahia, che l'hanno operato, hanno detto che il piccolo e' fuori pericolo. Nel suo corpo sono rimasti alcuni aghi, ma in posizioni non pericolose e i medici hanno deciso di non rimuoverli, almeno per il momento. Il patrigno, Roberto Carlos Magalhes ha confessato ed e' stato arrestato per tentato omicidio. Ha detto di averlo fatto per vendicarsi della moglie. (RCD)




Prezzo della benzina in rialzo
Compagnie seguono l'Agip
Giro di rialzi sulla benzina. Dopo il forte balzo in avanti deciso martedì da Agip, tutte le altre compagnie si adeguano posizionandosi intorno a 1,325 euro/litro sulla benzina e a 1,169 euro/litro sul gasolio. Secondo le rilevazioni di Staffetta quotidiana la tendenza all'aumento, almeno sul mercato dei prodotti raffinati del Mediterraneo, non si è ancora esaurita. La benzina è cresciuta oggi tra 10 e 16 millesimi e il gasolio tra 5 e 20.

L'allineamento tra le diverse compagnie è quasi perfetto, fatta eccezione per Shell (1,337 euro/lt la verde e 1,182 euro/lt il gasolio) ed Erg (rispettivamente 1,319 e 1,164 euro/lt).

Codacons: 10 euro in più a pieno
Le compagnie petrolifere hanno fatto una bella sorpresa di fine anno agli italiani, regalando loro l'ultima stangata del 2009 - afferma il presidente del Codacons, Carlo Rienzi - Ciò comporterà un Capodanno salato per milioni di automobilisti, che dovranno mettere in conto una maggiore spesa di almeno 20 euro solo per la voce carburanti''. ''Cio' significa - aggiunge Rienzi - che un pieno di benzina costa oggi la bellezza di 10,75 euro in più rispetto allo stesso periodo del 2008 (quando il prezzo medio era di 1,110 euro/litro), mentre per un pieno di gasolio si spendono 5,6 euro in piu''.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Sab 02 Gen 2010, 06:48

Degas rubato, fermato il guardiano del Museo
Del valore di 800 mila euro, prestato dal Musee d'Orsay
01 gennaio, 13:50

PARIGI - Un guardiano notturno del museo Cantini di Marsiglia è stato fermato ieri pomeriggio in seguito al furto di un quadro di Edgar Degas, non ancora ritrovato. Lo si apprende da fonti giudiziarie. Il quadro rubato, "Les Choristes", pastello dipinto nel 1877 e del valore stimato di 800 mila euro, era stato prestato al Cantini dal Musee d'Orsay di Parigi per una mostra temporanea. La scoperta del furto è avvenuta ieri mattina all'apertura del museo marsigliese.




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Botti di Capodanno, nessun morto
Più feriti, 509, ma in calo i gravi
01 gennaio, 21:27
Capodanno, brindisi e concerti in piazza
ROMA - Nessuna vittima, aumentato il numero totale dei feriti a causa dei botti accesi in tutta Italia per i festeggiamenti di fine anno, ma in calo gli incidenti più gravi. E' il bilancio tracciato dalla Polizia di Stato per la notte di San Silvestro.

Complessivamente, i feriti sono stati 509: 17 quelli con con prognosi superiore ai 40 giorni; quelli più lievi, con prognosi inferiori ai 40 giorni, sono stati 492. L' anno scorso, quando si contò una vittima e i feriti furono poco meno di 400, gli incidenti più seri furono 28. In netta diminuzione - secondo il resoconto del Dipartimento di Pubblica Sicurezza - i feriti da arma da fuoco: sono stati otto, tutti con prognosi inferiore a 40 giorni, rispetto alle 20 persone registrate nello scorso capodanno. Sono, inoltre, aumentate in maniera rilevante le persone denunciate: 572 contro le 488 dello scorso anno.

Gli arrestati sono stati 61 (64 un anno fa). Tra i feriti, molti minorenni ma anche bambini. La maggior parte ha subito escoriazioni e contusioni. In alcuni casi si è trattato di lesioni gravi agli occhi, amputazioni di mani e dita, ustioni. In Campania sono state 113 (l'anno scorso 97; a Napoli morì un giovane ucciso da un proiettile vagante) le persone portate in ospedale per gli effetti dei fuochi.

Tra i più gravi, un anziano ricoverato all'ospedale San Paolo di Napoli per una ferita alla mano che guarirà in un mese, e una persona che rischia di perdere un occhio. Nel capoluogo è stata una notte di superlavoro per i vigili del fuoco per spegnere auto e cassonetti incendiati dai petardi, un fenomeno segnalato in molte altre città. Tra i 12 feriti registrati a Roma c'é un bambino di sei hanno che ha subito un trauma al viso e a una mano. Nel quartiere Primavalle un uomo di 51 anni ha perso una mano per lo scoppio di un petardo. A Tivoli un ragazzo di 17 anni è rimasto ferito alla testa. A Passo Corese (Rieti) un uomo di 54 anni ha perso tre dita della mano sinistra. Anche a Milano una dozzina di feriti, due soli più gravi: un egiziano che ha fatto esplodere un petardo raccolto da terra ha subito l'amputazione di due dita della mano e un uomo di 48, per una ferita alla gamba destra. A Torino un petardo inesploso ha ferito alla mano nella mattinata di oggi un bimbo nomade di dieci anni che giocava in un giardino pubblico.

A Modena una ragazza di 14 anni è stata colpita al petto da un proiettile vagante mentre camminava in strada poco dopo mezzanotte. Non è grave ma i medici dovranno operarla. Capodanno senza 'botti', invece all'Aquila: un modo, secondo gli organizzatori dei festeggiamenti, di sottolineare il periodo particolare vissuto dalle persone colpite dal terremoto. Una trentina i feriti, tutti lievi, medicati a Palermo.

A Catania un uomo di 32 anni è stato colpito da un proiettile vagante ed è ricoverato in ospedale. Il ferito è un ingegnere che festeggiava sul balcone di una abitazione di via Cifali, è stato raggiunto alla testa da un proiettile vagante che gli ha procurato una lesione sopra l'orecchio (guarirà in 15 giorni). A Marconia di Pisticci, nel materano, un ragazzino di 11 anni ha perso un dito e due falangi della mano destra per lo scoppio di un 'botto'. Un ragazzo di 17 anni di San Cesario (Bari) ha perso la mano sinistra, maciullata, tanto da rendere necessaria l'amputazione, dall'esplosione di un gioco pirico proibito che stava maneggiando.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Lun 04 Gen 2010, 17:59

Poliziotto fa sesso in chiesa
Germania, rischia tre anni di carcere

Sono entrati in chiesa durante una funzione religiosa, si sono appartati dietro l'organo e lì si sono lasciati andare a effusioni un po' troppo hot. Si tratta di un agente di polizia e della sua fidanzata, sorpresi in atteggiamenti intimi in una chiesa di Rennertshofen, in Germania. A scoprirli è stata una donna che si è avvicinata al luogo da cui venivano gemiti un po' equivoci. Il poliziotto è stato sospeso e rischia tre anni di carcere.

I due, scoperti, si sono subito dati alla fuga. Il fatto è avvenuto durante la messa del mattino, alla quale stavano partecipando 25 fedeli. Mentre il rito si stava svolgendo, però, le persone in preghiera hanno sentito delle urla che hanno interrotto il sermone del parroco.

E la donna che si è avvicinata all'organo ha scoperto i due amanti in flagrante. Nonostante poliziotto e fidanzata si siano subito dati alla fuga, i presenti hanno riconosciuto l'agente, mentre la donna si è coperta il volto per non essere identificata.

"E' deplorevole che qualcuno manchi così tanto di rispetto per avere un comportamento del genere", ha dichiarato il parroco della chiesa, Nikolaus Maier. La polizia ha fatto sapere che l'agente 26enne è stato immediatamente sospeso dalle sue funzioni, senza specificare per quanto tempo. E questo momento di passione potrebbe costare caro alla coppia: per questi casi l'ordinamento tedesco prevede fino a tre anni di carcere.



Bomba,decisione condivisa da cosche
Inquirenti cercano esecutori materiali

Nuovi dettagli sull'attentato esplosivo alla Procura generale di Reggio Calabria. Secondo gli investigatori, la bomba sarebbe il frutto di una "decisione condivisa" da buona parte delle cosche più importanti della 'ndrangheta. Proprio su questa ipotesi si starebbero concentrando gli inquirenti per accertare la matrice dell'attacco. Al momento non è chiaro a quale clan appartengano gli affiliati che hanno piazzato materialmente l'ordigno.


La bomba fatta esplodere davanti alla Procura generale di Reggio Calabria secondo gli inquirenti intende alzare il livello di scontro con le istituzioni ed essere un avvertimento a sospendere le ultime operazioni che hanno colpito duramente le organizzazioni della criminalità organizzata.

Fonti investigative ritengono che l'ordigno sia stato sicuramente una decisione "condivisa" dai vertici di diverse 'Ndrine. Sia di quelle direttamente coinvolte nei procedimenti d'appello, sia di quelle che sono state duramente colpite dai sequestri e dalle confische, sia, infine, da quelle che non sono direttamente interessate dalle indagini della procura di Reggio Calabria ma che sarebbero state "contattate" per avallare il progetto.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Mer 06 Gen 2010, 07:04

F1, il tribunale riabilita Briatore"Mi è stata restituita la dignità"
Flavio Briatore ha vinto la sua battaglia contro la Fia. Il Tribunale della grandi istanze di Parigi, infatti, ha annullato la radiazione inflitta dalla Federazione internazionale dell'automobile all'ex manager della Renault per il caso del "crashgate" al GP di Singapore 2008. "Oggi finalmente per me è un giorno felice, mi sento libero perché mi è stata restituita la dignità" le prime parole di un raggiante Briatore direttamente da Malindi.




La Fia è stata anche obbligata a informare le squadre di F1 della riabilitazione di Briatore e a rendere pubblica la sentenza attraverso i media transalpini. Secondo il tribunale, il procedimento che aveva portato alla radiazione era "irregolare" ed è stato del tutto cancellato. Quanto alla richiesta di un milione di euro di danni, i giudici hanno concesso a Briatore "solo" 15mila euro.

Il 59enne piemontese non era presente in Francia, ma ha atteso la decisione nella sua casa in Kenya, dove è stato informato dai suoi avvocati e dove lo abbiamo raggiunto trovandolo raggiante per la sentenza: "Quella che aveva preso la FIA nei miei confronti era una decisione abnorme, frutto dello spirito di vendetta di Max Mosley. Quella sentenza mi aveva fatto molto male per la sua violenza, ho sofferto tantissimo. Oggi finalmente per me è un giorno felice, mi sento libero perché mi è stata restituita la dignità. Ora tutti sanno che alla base di tutto c'era la voglia di vendicarsi". Più cauto invece su un possibile imminente ritorno in Formula 1 - "Ora l'unico Gran Premio che mi interessa è la nascita di mio figlio, che avverrà a marzo - ha spiegato Briatore che ha concluso scherzando - Lo vorrei chiamare Falco ma con Elisabetta non abbiamo ancora deciso... di sicuro non lo chiameremo Max".

Tornando alla sentenza del Tribunale delle Grandi Istanze di Parigi, anche Pat Symonds, ex direttore tecnico della Renault, bandito dalle piste per cinque anni, ha vinto il suo appello e oltre al reintegro ha ottenuto 5mila euro di risarcimento (contro i 500mila richiesti).

Intanto, proprio la Casa francese ha deciso di affidare a Eric Boullier il ruolo di responsabile del team di Formula 1. Boullier era dirigente alla Gravity Sport Management, la società del nuovo co-proprietario della Renault, Gerard Lopez. Nel finale del Mondiale 2009, dopo la radiazione di Briatore, il comando della scuderia era passato a Bob Bell.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Mer 06 Gen 2010, 07:29

Preso rapinatore seriale, "muto"
Sei rapine in pochi giorni, senza parlare e un foglio in mano


ROMA - Un'azione veloce e non violenta: entrava nel supermercato, non diceva una parola e mostrava un foglio scritto a mano, "sono armato datemi i soldi, questa è una rapina". Un vero e proprio rapinatore seriale che, durante i giorni delle festività di Capodanno, ha commesso diversi colpi in esercizi commerciali della zona dell'Eur a Roma. E' stato arrestato dai Carabinieri del Nucleo Radiomobile dopo una breve attività di indagine. Il rapinatore 'muto', 43 anni torinese, é stato fermato con l'accusa di aver commesso sei rapine ai danni di altrettanti supermercati, tra il 29 dicembre e il 2 gennaio. L'elemento che ha condotto i Carabinieri sulle tracce del rapinatore, è stato proprio il particolare 'modus operandi', con il quale agiva: l'uomo di volta in volta si presentava alla cassiera di turno, senza parlare, esibendo un foglio scritto a mano, con il quale richiedeva la consegna di denaro, minacciando di essere armato. Nel corso delle perquisizioni, presso l' abitazione del rapinatore, sono stati trovati, oltre alla refurtiva, anche alcuni foglietti con le scritte con le quali venivano minacciate le vittime.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Ven 08 Gen 2010, 06:06

MODICA (RAGUSA) - La Guardia di Finanza sta eseguendo il sequestro su tutto il territorio nazionale dei barattolini di "Skifidol Slime", la gelatina puzzolente prodotta dalla Gedies di Milano e rivolta soprattutto ai bambini.
Il provvedimento è stato adottato in via amministrativa dal ministero della Salute al quale, appellandosi al codice del consumo, si è rivolto il procuratore di Modica Francesco Pulejo dopo che il gip dello stesso tribunale aveva rigettato la sua richiesta di sequestro penale. Richiesta supportata da una consulenza che riconosceva la pericolosità del prodotto per i più piccoli, per i danni che potrebbe provocare alle mucose e alle vie respiratorie. Il gip respinse la richiesta di sequestro ritenendo sufficiente l'avvertenza contenuta nell'etichetta, che sconsiglia l'uso del prodotto ai minori di tre anni. Il procedimento della procura di Modica è scaturito, a fine settembre, da un sequestro preventivo compiuto dalla guardia di finanza a Pozzallo, in seguito alla denuncia di un cittadino sulla pericolosità del prodotto. "E' stata un'operazione - afferma il comandante provinciale della Guardia di Finanza di Ragusa col. Francesco Fallica - nata dalla classica diligenza del buon padre di famiglia che ci ha sottoposto un caso di possibile pericolosità di uno dei tanti prodotti immessi nel mercato e destinati ai bambini. L'esito non é stato immediato perché la magistratura penale non ha ritenuto di emettere il provvedimento di sequestro. Ma sulla base delle nostre indagini e delle consulenze compiute, la Procura ha ritenuto di rivolgersi al Ministero dell'Economia e a quello della Salute e quest'ultimo è intervenuto con tempestività". "Il provvedimento che stiamo eseguendo - chiarisce il col. Fallica - è di tipo innovativo, cioé consiste nell'ordine alla ditta produttrice di ritirare a sue spese la merce dannosa dal mercato. Noi vigileremo che ciò avvenga". La ditta, la quale da parte sua sostiene l'assoluta conformità della gelatina puzzolente alle norme sulla sicurezza, ha l'obbligo inoltre di avvisare i consumatori che ne fossero in possesso sui rischi che corrono. Secondo gli esperti che hanno motivato la necessità del sequestro e del ritiro del prodotto dal mercato, è la difficoltà o addirittura l'impossibilità a rimuovere con pinze o uncini frammenti della gelatina a renderla pericolosa per le mucose nasali e le vie respiratorie, una volta che i bambini, anche di età superiore ai tre anni, l'avessero portata vicino al naso e alla bocca.






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Maroni: entro 3 mesi body scanner in tre scali
Negli aeroporti di Fiumicino, Malpensa, Venezia



ROMA - Al massimo entro tre mesi sarà avviata la sperimentazione dei body scanner in tre aeroporti italiani: Fiumicino, Malpensa e Venezia. Lo hanno annunciato i ministri dell'Interno Roberto Maroni e delle Infrastrutture e trasporti Altero Matteoli al termine di un vertice all'Enac.

"La linea condivisa da tutto il governo - ha spiegato Maroni - è che prima di qualunque altra cosa deve venire la sicurezza per chi vola. Il diritto alla vita é prioritario rispetto a qualsiasi altra questione". Il titolare del Viminale ha comunque ribadito che la sicurezza negli aeroporti italiani è "già stata rafforzata ed é ai massimi livelli". Quanto alla decisione di mettere il body scanner entro 2-3 mesi negli aeroporti di Malpensa, Fiumicino e Venezia è dipesa da fatto che, ha aggiunto Maroni "ci sono tratte che destano maggiore preoccupazione". "Se poi - ha concluso - valuteremo che vi siano altri problemi su linee diverse, approfondiremo le questioni".

L'Italia chiederà formalmente all'UE che tutti i paesi europei si dotino dei body scanner negli aeroporti. E' quanto ha detto, al termine del vertice all'Enac, il ministro degli Interni Roberto Maroni annunciando che il prossimo 21 gennaio, in occasione della riunione informale dei ministri dell'Interno europei a Toledo, lui stesso avanzerà la richiesta. "Pur trattandosi di un consiglio informale - dice il titolare del Viminale - porterò la forte determinazione del governo italiano affinché, anche se non vi fosse una decisione della Commissione europea di rendere obbligatori i body scanner, vi sia la condivisione da parte di tutti i paesi della linea italiana".

Sempre il 21 gennaio sarà deciso il modello di 'full body scanner' che l'Italia acquisterà, ha reso noto il presidente dell'Enac, Vito Riggio spiegando che é stato istituito un "comitato sperimentale ad alto livello" che il 21 gennaio riferirà al Cisa (comitato interministeriale per la sicurezza del trasporto aereo e degli aeroporti) sulla garanzia della privacy e della salute. "La decisione dell'Italia è già assunta - ha ribadito Riggio in un incontro con i giornalisti - bisogna vedere quale modello e tipo acquistare". L'Enac (ente nazionale aviazione civile) ha " disposizione un fondo di due milioni di euro ed il costo degli scanner è fra 100 e 200 mila euro" quindi, al momento in attesa della scelta del modello, non è stata quantificata la spesa complessiva.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Dom 10 Gen 2010, 18:57

TRENTENNE PARTORISCA SEI GEMELLI
ANSA) - BENEVENTO, 10 GEN - Una 30enne ha partorito 6 gemelli, 4 femmine e 2 maschi, nell'ospedale Rummo di Benevento. I neonati stanno tutti bene.

[J] Figli di una coppia di Orta di Atella (Caserta), sono ora assistiti presso la Terapia intensiva neonatale. Il peso dei neonati varia dai 610 agli 800 grammi. L'evento assume una particolare straordinarieta' se si considera che, in letteratura, un episodio simile in Italia risalirebbe al 1996.


Trentenne partorisce 6 gemelli
10 gennaio, 13:56




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ANSA) - MILANO, 10 GEN - Una violenza sessuale si e' verificata, stamani prima del'alba, nel Milanese. La vittima e' una donna di 34 anni che stava rincasando.

La donna tornava a casa a Sesto S.Giovanni (Milano) ed e' stata aggredita prima delle 5 nella frazione denominata Cascina Gatti.

Dopo l'aggressione, la vittima ha chiamato il 118, che l'ha trasportata alla clinica Mangiagalli per gli esami specifici per questi casi e per un supporto psicologico, dato che era in evidente stato di choc.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Lun 11 Gen 2010, 07:08

Caccia: un morto e un ferito
In due incidenti ad Ogliastra e nell'Oristanese
10 gennaio, 20:41



- CAGLIARI, 10 GEN - E' di un morto e un ferito grave il bilancio di due incidenti di caccia avvenuti oggi in Sardegna, in Ogliastra e nell'Oristanese.

Un uomo di 36 anni, di Jerzu, e' stato colpito per errore da un compagno di battuta mentre nel pomeriggio cacciavano cinghiali nelle campagne ogliastrine. Una fucilata a pallettoni che lo ha sorpreso nascosto tra la macchia. Analoga la dinamica dell'incidente nel quale e' rimasto gravemente ferito un noto cacciatore di Bosa, di 56 anni.


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ROSARNO - I vigili del fuoco hanno iniziato a demolire le strutture fatiscenti dell'ex Rognetta, l'ex deposito alimentare alla periferia di Rosarno che era stato occupato dagli immigrati che hanno dato il via alla rivolta di giovedì scorso. Le ruspe hanno iniziato ad abbattere le strutture realizzate dagli immigrati all'esterno della fabbrica e nelle prossime ore verrà demolito anche il capannone principale dove gli stranieri hanno realizzato decine di baracche con cartone, plastica e lamiera. All'interno delle struttura gli immigrati, partiti in tutta fretta hanno lasciato tutto quel poco che avevano: decine di biciclette con cui raggiungevano i campi per raccogliere arance e mandarini, vestiti, pentole e utensili da cucina, bombole del gas. Nelle baracche ci sono ancora letti, coperte, resti di cibo, centinaia di carpe e in qualche caso alcune biciclette.
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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Mar 12 Gen 2010, 06:29

Pedopornografia via web, 11 arresti
File provenienti dall'ex Urss

Operazione anti-pedopornografia in varie regioni d'Italia. Undici persono sono state arrestate tra Puglia, Lombardia, Marche e Campania, con l'accusa di aver scambiato via internet file di contenuto raccapricciante. Centinaia le foto - di provenienza dell'ex Unione Sovietica e dai Paesi dell'est - sequestrate nel corso delle indagini. Il reato contestato è di pedopornografia informatica sotto la forma del commercio di file pedopornografici.



I file venivano scambiati - secondo le indagini - nella comunità informatica di E-mule nella quale - a quanto viene reso noto - non c'è un server centrale che gestisce e controlla le operazioni, ma ogni utente registra una cartella e condivide i file con altri utenti. Per i file pedopornografici gli utenti usavano barattare le foto con altre immagini fotografiche.

In base agli accertamenti della procura di Bari, gli scambi erano assai proficui, come dimostrano le centinaia di foto (di provenienza dell'ex Unione Sovietica e orientale)sequestrate nel corso delle indagini.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Mar 12 Gen 2010, 07:05

Madre uccisa, tabaccaio confessa
Savona, donna frequentava il suo locale
Ha confessato il tabaccaio incensurato di 34 anni, fermato per l'assassinio di Francesca Bova, la 29enne trovata venerdì scorso con il cranio fracassato nelle cantine del condominio di Borghetto Santo Spirito (Savona) in cui viveva con i genitori ed il figlio di otto mesi. L'uomo, originario di Milano ma residente da anni a Borgio Verezzi (Savona), è titolare di una tabaccheria frequentata dalla vittima, appassionata giocatrice di videopoker.


Marco Francesco Virgilli, questo il nome dell'esercente, era un conoscente della vittima. L'uomo ha confessato durante l'interrogatorio di garanzia in carcere al gip Emilio Fois. Assistito dal suo legale, Luca Siccardi, Virgilli ha raccontato agli investigatori di aver ucciso la donna con un colpo di pistola e non con una pietra come ipotizzato in un primo tempo dagli inquirenti. Tra i due, stando alla ricostruzione del tabaccaio, non c'era alcuna relazione amorosa.

Stando alla confessione dell'assassino, la vittima lo stava ricattando da mesi, chiedendo continuamente soldi per poter giocare ai videopoker, minacciando di fare del male alla moglie e alle due figlie di 6 e 3 anni. Nella ricostruzione dei fatti, il tabaccaio ha raccontato che la donna dimostrava di conoscere bene anche tutti i movimenti dei suoi familiari, cosa che lo ha spaventato molto.

Giovedì scorso la situazione poi sarebbe degenerata. Stando alla confessione, la 30enne si è recata per l'ennesima volta nella tabaccheria di Borghetto per chiedere soldi, minacciando di mandare qualcuno a fare del male alla figlia del tabaccaio all'uscita dall'asilo. Virgili ha detto allora di essersi recato a casa di Francesca Bova per incontrarla. Temendo un'aggressione, l'uomo ha raccontato di essersi portato dietro la pistola che teneva nel negozio. Una volta nella cantina la discussione è degenerata e Bova, colto da un raptus, ha sparato a Francesca Bova commettendo quello che viene definito omicidio d'impeto. L'avvocato di Marco Francesco Virgili, Luca Siccardi, ha affermato: "E' chiara la non premeditazione dell'omicidio. Chiederemo il rito abbreviato".

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Mer 13 Gen 2010, 11:52

Maxi sequestro di funghi cinesi
Bari, alimenti pieni di muffe e vermi
I carabinieri del Nas di Bari hanno sequestrato a Cerignola, in provincia di Bari, 44 tonnellate di funghi in salamoia provenienti dalla Cina. Durante il blitz, scattato nell'ambito di una vasta operazione sulla sicurezza alimentare, i militari hanno messo i sigilli a due container contenenti 700 fusti del prodotto invasi da muffe e vermi. Il sequestro è stato effettuato in un'industria conserviera. Denunciato il titolare dell'azienda.


I prodotti, rinvenuti in pessimo stato, sono stati scoperti dopo un'ispezione congiunta effettuata dai militari con personale dell'agenzia delle Dogane. Il proprietario dell'azienda è stato denunciato alla Procura per aver importato alimenti in cattivo stato di conservazione. I funghi, secondo quanto accertato dai carabinieri, provenivano dalla Cina.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Gio 14 Gen 2010, 06:03

Padre spara al figlio: arrestato
Padova, ora il 12enne è in fin di vita
Un ragazzo di 12 anni è ricoverato in fin di vita dopo che il padre gli ha sparato alcuni colpi di pistola alla testa. E' stato proprio il genitore a chiamare i soccorsi. Il fatto è avvenuto a Codevigo (Padova). L'uomo, A.C. di 54 anni, è stato posto in stato di arresto dai carabinieri e sottoposto ad interrogatorio. L'uomo, vedovo da alcuni anni, ha portato il figlio nella zona del cimitero e poi ha aperto il fuoco.

E' una tragedia dai tanti lati ancora oscuri quella su cui stanno cercando di fare luce i carabinieri di Piove di Sacco e del reparto operativo di Padova, mentre in rianimazione neurochirurgica dell'ospedale di Padova il ragazzo è ricoverato in prognosi riservata, dopo essere stato sottoposto a un intervento chirurgico. Le sue condizioni sono molto gravi.

A.C. è stato arrestato per tentato omicidio. All'origine del gesto potrebbe esserci una vita segnata da tanti problemi, aggravati proprio dalla morte della moglie, di 32 anni, che avrebbe portato l'uomo nella spirale di una depressione sempre piu' profonda. Al momento, non è ancora chiaro se nella sua mente siano passate anche ipotesi suicide poi svanite quando forse si è reso conto di cosa aveva fatto.

L'uomo, che da giovane ha avuto problemi anche con la giustizia ed era noto alle forze dell'ordine, si era recato al cimitero assieme al figlio. Sembrava uno dei tanti momenti vissuti assieme per ricordare il dramma della morte della moglie e madre, ma nella sua mente probabilmente era già scattato il raptus omicida. Con sé aveva portato una pistola, che gli investigatori hanno poi trovato in un fossato. Improvvisa è comparsa la pistola e ha esploso a poca distanza alcuni colpi contro il ragazzino che si è accasciato colpito alla testa. Tutto, secondo un primo accertamento, sarebbe accaduto all'interno della vettura parcheggiata nell'area vicino al cimitero.

Dopo aver sparato, ha chiamato con il telefonino il 118 indicando che c'era una persona da soccorrere nell'area del cimitero per una ferita d'arma da fuoco. Una telefonata l'ha fatta anche al fratello che, temendo il peggio, ha subito avvertito i carabinieri.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Ven 15 Gen 2010, 06:21

Carceri, detenuto suicida a Massa
E' la quinta vittima da inizio 2010
Quinto suicidio nelle carceri italiane dall'inizio dell'anno. Un detenuto extracomunitario di 27 anni si è impiccato con un lenzuolo annodato al tubo della doccia nel reparto infermeria del carcere circondariale di Massa Carrara. In due settimane sono già cinque i detenuti che hanno deciso di farla finita in cella. Il Consiglio dei ministri mercoledì ha dichiarato lo stato di emergenza delle carceri italiane.


Il primo suicidio del 2010 è stato il 2 gennaio nel carcere di Altamura, in provincia di Bari, dove si è ucciso Pierpaolo Ciullo, 39 anni. Sono passati soltanto tre giorni e il carcere Buoncammino di Cagliari è stato teatro di un'altra tragedia silenziosa: a uccidersi è stato Celeste Frau, 62 anni. Il 7 gennaio è stata la volta di Amato Tammaro, 28 anni, che si è tolto la vita nel supercarcere di Sulmona, mentre nel penitenziario di Verona si è suicidato Giacomo Attolini, di 49 anni.

Intanto il Consiglio dei ministri ha appena dato il via libera al piano carceri preparato dal ministro della Giustizia Angelino Alfano, che prevede anche lavori di edilizia penitenziaria, con la costruzione di nuovi istituti e nuovi padiglioni per arrivare a ospitare fino a 80mila detenuti.






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Haiti, primi 7mila in fossa comune
Contattati 120 italiani,100 dispersi
Tre giorni dopo il terribile terremoto, Haiti è ancora nel caos. Migliaia di morti (almeno 50mila) giacciono nelle strade o sotto le macerie. Centinaia di migliaia di senzatetto vagano senza meta. Il presidente René Perval ha riferito che 7mila vittime sono state sepolte in una fossa comune. I presidenti Usa, Obama, e francese, Sarkozy, coordinano gli aiuti. La Farnesina ha contattato 120 italiani che risiedono nel Paese, altri 100 dispersi.


I fatti in tempo reale

05.53 - Miracolato. "Sono vivo per miracolo": queste le parole del presidente del Senato di Haiti, Kelly Bastien, che durante il terremoto a Port-au-Prince è rimasto intrappolato nell'edificio del Parlamento, dove ha assistito alla morte di altre persone che si trovavano nel posto. In dichiarazioni alla stampa dominicana, Bastien ha detto che è rimasto tra le macerie per circa dodici ore e che tra le persone morte accanto a lui c'erano due parlamentari.

01.20 - Cento gli italiani dispersi. Sono circa 100 gli italiani che mancano all'appello. Escludendo gli americani (45mila di essi vivono ad Haiti), si tratta del gruppo di stranieri dispersi più consistente. Seguono i francesi (60), gli spagnoli (50). Grosse le perdite per l'Onu: 36 funzionari morti e almeno 200 dispersi.

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MessaggioTitolo: Re: L "EDICOLA DI DIVERTIMOCI CON IL LOTTO   Dom 17 Gen 2010, 11:50

Bimba viveva in una grotta con la mamma
E si lavava all'acqua gelida di una fontana
I carabinieri di Frascati hanno scoperto la famigliola costretta a vivere all'aperto dopo aver perso il lavoro
FRASCATI (Roma) - Lavava la figlia con l’acqua gelida di una fontana pubblica. La preparava per mandarla a scuola, in un istituto religioso di Frascati, vestita e pulita come tutte le altre alunne. Al punto che nessuno, nemmeno gli insegnanti, si accorgevano delle difficoltà economiche e del fatto che quella bimba di 10 anni, undici fra qualche giorno, viveva in una grotta nel parco pubblico di Villa Sciarra. Lettini, un fornelletto a gas per riscaldarsi e cucinare: la vita di Maria, una bambina polacca nata a Roma nel ’99, si svolgeva in un anfratto insieme con la mamma, una domestica di 37 anni, che ha sempre fatto di tutto per accudire la figlia e mantenere, per quanto possibile, un decoro familiare.

CON TUTTA LA FAMIGLIA - Madre e figlia, che erano già assistite dai servizi sociali, sono state fermate venerdì mattina dai carabinieri di Frascati, insieme con i vigili urbani, al corrente solo da qualche giorno di quello che stava accadendo. Gli investigatori, che non hanno riscontrato alcun segnale di maltrattamento nei confronti della minorenne, le hanno accompagnate in un centro d’accoglienza a Tivoli. La bimba continuerà a frequentare la quinta elementare della scuola di Frascati mentre la mamma sarà aiutata a trovare un’occupazione stabile. Del fatto è stata informata la procura minorile. Gli investigatori hanno anche esaminato la posizione del patrigno della bimba, anche lui polacco, impegnato in lavori saltuari come manovale e guardiano. La famigliola non ha sempre vissuto nella grotta, dove però ha sicuramente trascorso l’ultimo Natale. Prima avevano abitato in strutture collegate all’occupazione dell’uomo. Ma dopo aver perso l’ultimo lavoro, madre, figlia e patrigno erano stati costretti a trasferirsi nella grotta.

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